Progettazione autogestita dell’Ex Caserma Sani

Progettazione autogestita dell’Ex Caserma Sani

Sabato 15 novembre 2025

Dopo le affollate iniziative pubbliche di giugno e settembre e un ricco lavoro preparatorio, prende il via un percorso di progettazione autogestita e dal basso per disegnare il futuro dell’ex Caserma Sani, abbandonata dagli anni ‘90, che si estende per circa 10 ettari tra la Bolognina e la Fiera, di proprietà della Cassa Depositi e Prestiti.

Dietro il muro che la nasconde alla nostra vista ci sono una vasta area verde, con centinaia di alberi, e molti edifici vuoti, alcuni di notevole valore architettonico. Spazi aperti ed edifici potrebbero essere recuperati per usi pubblici, luoghi di incontro, cultura, sport, tempo libero: basterebbe aprire i cancelli. Il messaggio della Campagna Resistenze Spaziali è chiaro: gli spazi pubblici devono rimanere pubblici.

Ecco i dettagli del 1° appuntamento di progettazione autogestita, previsto per sabato 15 novembre presso il Circolo Guernelli (via Antonio Gandusio 6, Bologna).

14.30: Ritrovo

15.00 – 16.00: Introduzione in plenaria della Campagna Resistenze Spaziali, dell’Ex Caserma Sani e della metodologia per i gruppi di lavoro.

16.00 – 18.00: Tavoli di lavoro. Saranno suddivisi in:
1) Usi sociali / Spazi interni: lavorare su come potrebbero essere vissuti, animati e attraversati gli edifici e quali bisogni sociali avrebbero bisogno di uno spazio per poter prendere forma.
2) Inchiesta sociale: impostare un lavoro di inchiesta che raccolga i bisogni e i desideri della cittadinanza del quartiere e della città.
3) Verde / Spazi esterni: analizzare lo spazio verde esistente, lavorare sulla salvaguardia e sull’impatto sociale e di salute che può avere una visione ecologica del verde.

Potrai scegliere a quale tavolo dare il tuo contributo per il pomeriggio.

18.00 – 18.15: Pausa

18.15 – 19.00: Plenaria di restituzione e prossimi appuntamenti

Non c’è bisogno di essere professori o professoresse, di essere competenti o affermate. Uniamo la passione, la voglia di metterci in gioco e di conoscerci, con l’intelligenza che ognuno e ognuna di noi può portare alla collettività possiamo fare grandi cose.

L’iniziativa è organizzata da “Resistenze Spaziali”, una campagna per gli spazi pubblici aperta alle adesioni di gruppi, associazioni, cittadini e cittadine.